RECENSIONE LP

TRACCE:

1. Waiting For
2. The Drawing Of The Sun
3. Burning
4. Faded
5. Inside
6. My First Day On The Arth
7. Sorry But I Feel So Bad
8. New Worlds
9. Scarlett Memorie
10. September Dust
11. Go On Flyin' You Crazy A
 
 Inside
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THE BLACK LIES - Groundfloor

Recensire i The BlackLies per me è un vero piacere…adoro il loro sound….!!!...una “miscela” di più generi che hanno dato origine al progetto GroundFloor, un LP misto, con songs energiche ed espressive e soprattutto non simili. Come spesso accade ultimamente la Toscana si conferma terra di talenti musicali, i The Blacklies sono una band di Pisa, propongono un genere che io definirei rock alternative con sfumature grunge e elettroniche, le loro tracce danno una grossa energia  e sono ottimamente assemblate. L’Album è composto da undici canzoni, tra esse sono ben cinque le mie preferite…Waiting For  la prima song dell’LP… si intuisce subito (dal suo ascolto)  l’energia che questa formazione emana,  una traccia caratterizzata da belle sonorità della chitarra elettrica che risalta per quasi tutta la canzone, per poi sfociare nel finale in un bel assolo che impreziosisce il tutto, da segnalare l’ottima voce (energica) del cantante adattissima al pezzo.  Inside è  invece una canzone molto espressiva che va a spezzare un po’ l’andamento del CD , una song particolare dove il bellissimo ritornello con le note del piano in sottofondo danno una sensazione bellissima,  che traccia!!  Sorry But I Feel So Bad …è la mia preferita , mi piace tanto il ritornello …molto energico, una canzone che dal vivo fa la differenza, da una carica unica…New Worlds  invece è una canzone mista dove si evidenzia la bravura del batterista, un pezzo per metà forte e per metà dolce, anche qui risalta molto la chitarra elettrica in perfetto stile The BlackLies. Go On Flyin' You Crazy Angel  infine è un brano molto elettronico  ed espressivo, ricorda un po’ lo stile Depeche Mode, forse perché la voce del cantante (soprattutto nelle songs lente) assomiglia molto  al vocalist dei Depeche Mode,  anche qui c’è da annotare il bellissimo ritornello che alla fine della traccia diventa più interessante con una seconda voce che sovrappone.  Un album sicuramente da ascoltare…..
 
PRO: Vocalist molto bravo, tracce non simili e ottimamente assemblate, molta bravura tecnica di tutti i componenti.
CONTRO: Da perfezionare la pronuncia Inglese.
 
POTENZIALITA' 85%        REPERTORIO 87%
ALBUM PROPOSTO 86%   GOBALE 86%
 
SirSilence
http://www.theblacklies.com/
www.myspace.com/theblacklies

 

  Free Sound Magazine 2011

Sorry But I Feel So Bad

 

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