373°K - Spiriti Bollenti
Spiriti bollenti è il disco d'esordio dei Bolognesi 373°K formazione nata nel 2009 dall'incontro nei corridoi dell'università di Bologna tra Tia Villon (alias Mattia Milesi), Davide Laugelli (basso elettrico), Alessandro Arigliano (chitarra) e Marco Monsorno (batteria).Il curioso nome del gruppo deriva dalla misura fisica 373 K = 100°C. Vuole rappresentare uno stato emotivo di bollore e rabbia contro una realtà che, sempre più standardizzata, si allontana giorno dopo giorno dai desideri più profondi di ognuno di noi. Tale 'disagio' è uno dei temi cardine dell'album di debutto Spiriti Bollenti.Il progetto contiene nove canzoni dai testi in lingua Italiana, il genere proposto è il classico rock fatto di ottimi riff, assoli e buona energia.Dal punto di vista canoro, il vocalist ricorda nello stile Piero Pelù, voce non originalissima ma adatta al genere.I limiti dei 373°K sono riconducibili al fatto che manca originalità nel loro sound,alcune canzoni sono di forte ispirazione a gruppi del passato, non amo ascoltare riff che ricordano successi retrò come ad esempio nella traccia "Sciarpe Vintage" mi sembra di riascoltare i Doors, nulla si può eccepire per la tecnica che orbita su livelli ottimi.Tra le canzoni che mi hanno colpito c'è sicuramente "Lascia che sia" ballata dal testo molto interessante, una traccia intensa,dolce ed emozionante abbellita dal pianoforte, l'unica traccia che riesce a spezzare in modo positivo la linearità dell'album.Altro brano degno di nota è "Il paradiso insieme a te", pezzo forte musicalmente, l'interpretazione del cantante è ottima come le sensazioni che trasmette.La mia conclusione è molto semplice, potenzialità altissime ma poca dedizione nel creare qualcosa di nuovo.
PRO: Ottime potenzialità musicali.
CONTRO: Manca un po' di originalità.
POTENZIALITA' 85% REPERTORIO 85% ALBUM PROPOSTO 76% GLOBALE 82%
±sIRsILENCE