OH NO ITS POK - Visitors not visitors
Visitors not Visitors è il primo album della "stravagante" band Oh No Its Pok(Torino), look singolare e "bizzarro" più sound elettronico (unico in Italia) di genere Post Punk (Synth Pop) rendono questa formazione una delle più interessanti realtà del panorama emergente Italiano. P come Pok, tute rosse che ricordano un po' i Visitors del telefilm e gli occhialini 3D caratterizzano il loro "stravagante" look di forte ispirazione DEVO. Visitors Not Visitors è un progetto originale, oserei definirlo futuristico, musica che unisce sonorità punk rock a flussi midi di Videogames, ne esce fuori una miscela "esplosiva" un rock "Spaziale", una novità assoluta. L'album contiene tredici tracce, quattro sono le mie preferite: Doodle Doodle , è il pezzo più simpatico del progetto, molto stile Videogames (alla Pac-Man), una canzone che sa di tormentone (la vedrei bene in uno spot pubblicitario). Blue Boy è la traccia più commerciale dell'album, ed è la mia preferita, il punto di forza è sicuramente la parte vocale che ricorda lo stile "The Cure", buona anche la chitarra (immancabili sono gli effetti nel sottofondo). Di R U OK NOW quello che colpisce è la musicalità, un pezzo di straordinaria produzione, "tutte le pedine sono al loro posto" è la song spacca (gran bel ritornello)!! Weekends in troubles infine è la "ciliegina" del progetto(stile Doodle Doodle) ascoltandola si viene proiettati all'interno di un videogame, è incredibile come gli Oh No Its Pok abbiano maestria nell'usare i flussi midi dei Videogames, molto originali. Visitors not Visitors è un'esperienza da provare, musica nuova che potrebbe essere il futuro.
PRO: Stile/genere unico (forse al mondo), originalità e coraggio, ottimo look. CONTRO:potrebbe non piacere a tutti, album particolare. POTENZIALITA' 91% REPERTORIO 91%
ALBUM PROPOSTO 91% GLOBALE 91%
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